Cure naturali/Erbacìa

Allium schoenoprasum – eeeh?! ogni tanto si torna nell’Ortopeloso

erba cipollinaPiù facile da mangiare che da pronunciare, ma è l’Erba Cipollina!

Immancabile pianta aromatica, della famiglia delle Liliacee*, dal caratteristico sapore di cipolla, grazie alla presenza delle stesse sostanze solforate che caratterizzano il sapore di sua cugina (allium cepa, o cipolla).

Pianta perenne, bulbosa, tipica dei climi umidi, proveniente dalle zone temperate-fredde dell’Europa, dell’Asia e del Nord America.

Alta circa 25cm, ha foglie di forma cilindrica, cave e glabre, molto aromatiche quando vengono tagliate. Ogni inverno si seccano, per poi ricrescere a roimavera formando grossi cespugli. I fiori, riuniti in un’infiorescenza apicale di forma bulbosa, sono piccoli ermafroditi, di colore dal rosa chiaro al rosa scuro, fioriscono a  Il frutto è una  capsula che sviluppa 1-2 semini neri.

Da un punto di vista tecnico cluturale di base, può essere coltivata in pieno campo, seminando ad inizio primavera in semenzaio per poi trasferirla in pieno campo, oppure può essere moltiplicata per divisione dei cespi ad inizio ottobre, ogni 2-3 anni. Essendo una pianta rustica, non ha bisogno di particolari attenzioni, cresce bene sia in pieno sole, che a mezz’ombra, le bastano un terreno leggero, ben drenato e abbondanti innaffiature in estate. Nel mio caso, avendo un terreno molto argilloso, cresce un bel vasone che tengo stabile in orto.

Ma veniamo alla parte interessante:

Proprietà e usi

L’erba cipollina è famosa soprattutto in cucina, fin dai tempi antichi infatti, le foglie di questa pianta venivano usate per insaporire diverse pietanze, se ne trovano anche un paio di esempi in rete (qui)! Oggi viene usata per insaporire formaggi a pasta molle, burri, ma anche insalate, carni, pesce, uova, zuppe, al posto della cipolla nel soffritto, che così risulta più digeribile… Si possono utilizzare tutte le parti della pianta: foglie e bulbi e fiori, anche se sono meno aromatici delle altre parti. Ha un aroma molto delicato che ricorda quello della cipolla, ma molto meno pungente e acre e per questo motivo è utilizzato per quelle pietanze particolarmente delicate dove il gusto dell’aglio o della cipolla sarebbe eccessivo.  In genere si aggiunge ai cibi a fine cottura in quanto, essendo i tessuti molto delicati, non reggerebbe una cottura prolungata. Spesso le foglie dell’erba cipollina, data la loro forma allungata e grazie alla loro elasticità sono usate per legare involtini.

E le proprietà medicinali? Stimola l’appetito e favorisce la digestione, è ricca di sali minerali (zolfo, calcio, ferro, fosforo) e vitamine (del gruppo B, PP, A e C), flavonoidi, carboidrati, fibre, proteine, grassi, composti organici solforati quali alliina e alliacina, acido glicolico, nei fiori si trovano anche polifenoli e antocianine.

Ha proprietà antiossidanti, antisettiche e battericide: può essere utilizzata per fare cataplasmi per curare l’acne, le punture di insetti, per le scottature e le screpolature. Gli estratti, soprattutto delle foglie, hanno spiccate proprietà diuretiche, vasodilatatrici, ipotensive, antiossidanti, antiscorbutiche (100g di erba cipollina possono soddisfare il fabbisogno giornaliero) , espettoranti, cardiotoniche e stimolanti, cicatrizzanti, digestive, lassative e carminative, emollienti e revulsive.

Ma non solo! Risulta utile anche nella lotta contro i parassiti delle piante: piantando l’erba cipollina nelle aiule e in consociazione con le piante dell’orto aiuta nella difesa delle infestazioni.

  • Infuso per combattere la stitichezza: 15g foglie fresche sminuzzate in 1/2 l di acqua bollente, filtrare dopo dieci minuti e addolcire con miele.
  • Decotto per aiutare la digestione: 15 g di foglie in una tazza di acqua, messe a bollire per 10 minuti.

Raccolta e conservazione

Le foglie possono essere raccolte in qualsiasi periodo dell’anno, quando viene coltivata in vaso e messa al riparo durante il periodo più freddo. Le foglie vanno recise alla base: ricresceranno rapidamente e più vigorose; vanno consumate fresche, l’essicazione purtroppo comporta la perdita di sapore e di proprietà nutritive, quindi meglio congelarle una volta lavate, asciugate e sminuzzate.

CURIOSITA’

L’etimologia del nome allium è ancora incerta, sembra derivi dal celtico all che significa “caldo che brucia”, probabilmente per la sua caratteristica fragranza pungente e per il potere magico che i Celti attribuivano a questa pianta. Nelle antiche tradizioni popolari Celtiche e Tedesche l’erba cipollina aveva il potere di allontanare il malocchio e sciogliere gli incantesimi negativi.

In alcune regioni l’erba cipollina è una specie protetta (Friuli Venezia Giulia, art. 6 della L.R. n° 34 del 3 giugno 1981, “Norme per la tutela della natura e modifiche alla legge regionale 27 dicembre 1979, n. 78“): è consentito raccogliere 1kg al giorno di parti eduli fresche.

*nella riclassificazione recente APGIII viene classificata appartenete alla famiglia delle Amaryllidacee

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