cibi che curano/dessert/Erbacìa/Spazio Cucina

E’ un tempo di Caco

Un post per rispondere al contest del caco iniziato su twitter poco tempo fa, e una scusa per pubblicare una ricetta golosa e parlare di questo frutto squisito che addolcisce le fredde sere d’inverno.

Semifreddo ai Chachi – minima spesa ottima resa

semifreddo ai cachi

semifreddo ai cachi

Ingredienti:
4 cachi maturi
250ml di panna da montare
a piacere: 2 cucchiai di zucchero, mezzo bicchierino di rhum

Il procedimento è facilissimo e velocissimo: i cachi vanno spelati e frullati (con lo zucchero e il rhum), a parte si monta la panna. La purea di cachi va quindi incorporata alla panna, versata in uno stampo da plumcake (o nelle cocottine monoporzione), e lasciata indurire in frigo per almeno tre ore. Tutto qui, e il risultato è ottimo!

Ma chi è questo Caco?

Il caco è il frutto del Kaki o Diospiro (Diospyros kaki), una bacca giallo-aranciato, bruna e molle quando raggiunge la sovramaturazione. Il frutto del cachi ha un alto contenuto di zuccheri, ma anche di sali minerali. Ha proprietà diuretiche, grazie all’elevata presenza di potassio (gli altri minerali presenti sono: fosforo, magnesio e sodio). E’ un buon antiossidante, grazie all’elevata quantità di beta-carotene contenuta nella polpa; i licopeni e le xantine (pigmenti che danno il colore al frutto) agiscono in sinergia con il beta-carotene, potenziando l’effetto antiossidante, utile per contrastare l’invecchiamento. Nel frutto non ancora giunto a maturazione sono presenti in alta quantità sia la vitamina C che i tannini; questi ultimi, dalle caratteristiche astringenti, sono i responsabili dell’allappamento.

Proprietà:

E’ un frutto altamente energetico, perché ricco di zuccheri, infatti il suo consumo è sconsigliato a chi soffre di diabete o di obesità. La presenza di potassio in quantità elevata conferisce al caco proprietà diuretiche e ipotensive, utili nella prevenzione delle malattie cardiache. Le fibre lo rendono il consumo del frutto maturo un buon rimedio contro la stitichezza. Secondo la tradizione il frutto del kaki possiede anche virtù epatoprotettrici, astringenti ed emostatiche (date dai tannini presenti nel frutto immaturo) e probiotiche; ne viene consigliato il consumo anche in caso di stanchezza ed astenia.

emeeluna©

Kaki e neve nel giardino de Lacasapelosa (dicembre 2010)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...