cibi che curano/Ecologia/Erbacìa

Oli alimentari e.. patologie polmonari

In equilibrio tra alimentazione e scienza.

Leggendo in giro questa mattina mi sono imbattuta in un interessantissimo articolo, che illustra i risultati di una lunghissima ricerca effettuata negli Stati Uniti sugli oli alimentari, in particolare sulla Vitamina E in essi contenuta. E’ da un po’ che latito, i preparativi per la bimba in arrivo mi occupano tutte le – poche – energie disponibili, ma ormai è quasi tutto pronto, e ho almeno quattro articoli in sospeso.. cominciamo dalla mia amata vitamina E, l’unica che mi aiuta a guarire le dermatiti allergiche che ogni tanto mi compaiono, un ottimo antiossidante naturale, utile ingrediente nelle preparazioni cosmetiche (dove in realtà, per comodità, si usa un suo derivato un pelino più stabile), presente in considerevole quantità nel nostro ottimo olio di oliva, e più in generale nei semi (oliva, canapa, noci e nocciole), nei cereali, nella frutta e negli ortaggi.

Due parole sulla Vitamina E

tocoferoli - vitamina E

tocoferoli – vitamina E

La Vitamina E è in realtà un gruppo di molecole liposolubli (cioè che si sciolgono nei grassi) presenti in natura e con attività antiossidante.
Queste molecole sono suddivise in due gruppi principali: i quattro tocoferoli (alfa, beta, gamma, delta) e i quattro tocotrienoli (alfa, beta, gamma, delta); in più esiste una terza forma, il tocoferilacetato, un derivato chimico più stabile, usato in cosmesi come conservante.
Di tutte, quella che più risulta interessante è l’alfa-tocoferolo, dato che è l’unica in grado di soddisfare le esigenze del corpo umano. La concentrazione della Vitamina E nel sangue dipende dal fegato che seleziona le varie forme assorbile dal piccolo intestino immagazzinando la forma alfa-tocofero e scartando le altre; nella circolazione sanguigna la vitamina E viene trasportata dal colesterolo e ceduta agli eritrociti e ai diversi tessuti, preferendo quello muscolare e adiposo.

La sua funzione è di protezione nei confronti dei radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento), è coinvolta nell’espressione genica, ha un ruolo nelle difese immunitarieinterferisce anche con la proliferazione delle cellule maligne, come pure interviene in alcuni processi infiammatori e stanno valutando anche un suo effetto positivo negli individui affetti da diabete.

La vitamina E è presente nelle sue forme e in diverse concentrazioni in molti alimenti, in primis nei semi (es. girasole, colza), in alcune drupe (es. oliva e avocado), e di conseguenza negli oli che ne derivano, nei cereali, nella frutta e nella verdura. E’ molto delicata come molecola e si denatura se esposta all’aria e durante la cottura.

Soffrire di carenza da vitamina E è abbastanza difficile, in quanto i depositi nel nostro organismo sono di solito ingenti, tuttavia in alcuni casi si può verificare, per esempio nei nati prematuri, o in soggetti adulti affetti da malassorbimento o da una forma rara di una malattia ereditaria causata da un deficit  di una particolare proteina importante nel trasporto dei composti liposolubili (abetalipoprotinemia). Le conseguenze sull’organismo date dal deficit di Vitamina E comportano, nel neonato prematura anemia emolitica, nell’adulto una difficoltà nella trasmissione degli impulsi nervosi (neuropatie periferiche), debolezza muscolare (miopatie), degenerazione della retina (retinopatie), inoltre è stata riscontrata una correlazione tra la carenza di Vitamina E e la dermatite seborroica.

Ma veniamo alla newentry di oggi: il coinvolgimento delle due forme principali di vitamina E presenti negli oli alimentari nelle patologie infiammatorie polmonari.

Lo studio condotto alla Northwestern University Feinberg School of Medicine, mette in correlazione l’uso di alcuni oli alimentari considerati sani (colza, mais, soia) con l’aumento dell’incidenza di alcune patologie infiammatorie polmonari, tra cui l’asma. Questa ricerca, durata ben vent’anni, ha messo in correlazione l’assunzione delle due isoforme alfa e gammatocoferolo (presente negli oli di colza, mais e soia), con la ridotta funzionalità polmonare. La professoressa Cook-Mills, autrice di questo studio, è partita mettendo in correlazione il cambiamento delle abitudini alimentari degli americani, che hanno sostituito i grassi animali (lardo e burro) con gli oli di semi (mais, soia, colza), con l’aumento dei casi di asma, successivamente ampliando la ricerca su altri Paesi, notando che questa patologia è meno diffusa dove gli oli vegetali più consumati derivano dall’oliva e dai semi di girasole. Un punto in più al nostro ottimo Olio di Oliva!!

Scendendo un po’ più in dettaglio

Partendo dai test in vitro e su animali di laboratorio, incrociando i dati con la concentrazione sanguigna di alfa e gamma-tocoferolo di americani ed europei (negli americani il gamma-tocoferolo è presente in concentrazione almeno quattro volte superiore a quella riscontrata negli europei), e con i dati raccolti durante i trial dello studio CARDIA (Coronary Artery Risk Development in Young Adults Study), la Cook-Mills è riuscita a dimostrare che elevate concentrazioni plasmatiche di gamma-tocoferolo sono associate ad una riduzione della funzionalità respiratoria (si parla di un 10-17%). Gli studi condotti in vitro hanno confermato che l’alfa-tocoferolo agisce contrastando il processo infiammatorio e di conseguenza riducendo l’infiammazione delle vie aeree, cosa contraria avviene invece con il gamma-tocoferolo, che invece va ad aumentare l’infiammazione e l’iperresponsività polmonare (cosa che solitamente porta ad avere una crisi d’asma).

Questo interessante studio, appena pubblicato sulla rivista scientifica Respiratory Research, e finanziato dagli istituti americani National Heart, Lung and Blood Institute  e il National Institutes of Health, segna un punto a favore della nostra mi-ti-ca buona e salutare dieta Mediterranea, in particolare del nostro ottimo Olio di Oliva possibilmente Extravergine e usato crudo!

Fonte: http://www.ilfarmacistaonline.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=21631

©emeeluna 2013

Tramonto e Ulivi in Sardegna

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